717 dieci | GlobArt Gallery

2007-2017 dieci anni di attività della GlobArt Gallery di Acqui Terme (AL)

Mostra evento alla galleria GlobArt di Acqui Terme per festeggiare i 10 anni di attività, l’appuntamento è per sabato 2 dicembre 2017 alle ore 18 con un brindisi di benvenuto a cura di CUVAGE. Allestita nei locali della GlobArt Gallery in via Aureliano Galeazzo 38 è visibile  il sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.30 e gli altri giorni su appuntamento telefonando al numero 0144 322706. La mostra si concluderà il 13 gennaio 2018.
Animata da Adolfo Francesco Carozzi, con il sostegno del figlio Eugenio, la GlobArt Gallery ha cercato negli anni di svolgere un’attività anche culturale, promuovendo e facendo conoscere, attraverso l’allestimento di numerose rassegne, gli esponenti storici dell’arte contemporanea e riservando una particolare attenzione anche alle nuove proposte.

Turi Simeti – Otto ovali bianchi (2015), Acrilico su tela, 100×120 cm.

Per celebrare il decennale (la prima mostra, dedicata ad Eugenio Carmi, risale infatti al 2007), viene allestita un’esposizione delle opere di tutti gli artisti che, in questo anni, hanno tenuto una personale nei locali della galleria, oltre ad una selezione dei protagonisti delle numerose collettive.
Si possono quindi apprezzare le opere, molte di esse inedite, realizzate con diverse tecniche, dalle tele estroflesse di Simeti ai dipinti ad olio su tela di Vaglieri, Paulucci e Morlotti, dagli acrilici di Griffa ai puzzle di Nespolo, ai legni di Ceroli.


Franco Costalonga
– Oggetto cromocinetico OCLNCGA – Nove sfere (1972), Sfere in metacrilato metallizzato e plexiglass, 67x67cm.

Tra i cinquanta e più artisti spiccano inoltre nomi come Gilardi, Galliani, Veronesi, Carmi, Melotti, Costalonga, Music, Scanavino, Chia, Uncini, Brown, insieme ai giovani Di Cola, De Luca e Casati. Particolare attenzione viene inoltre riservata ai protagonisti delle due mostre che hanno avuto per protagonisti i lavori realizzati con le più disparate materie plastiche. Così che si possono vedere le sculture in vetroresina smaltata dei Plumcake e di Gianni Cella, le plastiche riciclate di tutti i componenti, sia storici che attuali, della Cracking Art (da Ronda a Nucara, da Valente a Alex Angi) fino ai plexiglass luminosi di Lodola ed ai pluriball di Theo Gallino.

Una rassegna, che racchiude e presenta contemporaneamente uno spaccato ricco e vario della più recente produzione artistica, assemblata con competenza e professionalità mirata a fornire ai collezionisti una scelta ricercata e diversificata per soddisfare una passione definita da molti come un’«inguaribile sana malattia».

Giorgio Griffa – Campo verde (2005), Acrilici su tela, 75×87 cm.

Tutte le opere sono visibili sul sito: www.globartgallery.it.