LOOP Fair 2016. Il posto per gli amanti di Video Arte

Il mercato si muove verso le immagini in movimento.

Si è conclusa il 4 giugno la quattordicesima edizione del primo ed unico Festival Internazionale di VideoArte, uno spazio di incontro per l’industria cinematografica ed il mercato dell’Arte, il LOOP. La fiera si è tenuta presso l’Hotel Catalonia Ramblas, una location particolare che propone una esposizione altrettanto curiosa: tutte le camere al piano terra dell’Hotel sono state impegnate dal 2 al 4 giugno per la presentazione dei 47 progetti selezionati dalla Giuria Internazionale (Isabelle Lemaître, Josée e Marc Gensollen, Haro Cumbusyan e Renee Drake, presieduta da Jean-Conrad Lemaître).

Loop2016 - Shaun Gladwell / ANALIX FOREVER (photo by Carlos Collado)

Loop2016 – Shaun Gladwell / ANALIX FOREVER (photo by Carlos Collado)

Sono stati proiettati più di 15 ore di runtime da 47 film di VideoArte, mettendo in evidenza il crescente uso di questo mezzo da parte di molti Artisti e la sua crescente presenza nei musei, nelle biennali e nelle gallerie d’arte. La partecipazione di Gallerie provenienti da Messico, Porto Rico, Israele, Sud Africa, Cina e Taiwan, la proiezione di 33 anteprime (13 prime mondiali, 6 prime europee e 14 prime spagnole), e la varietà delle nazionalità degli Artisti invitati, che provengono da 25 paesi diversi, hanno reso il LOOP Fair il luogo in cui si rivelano tutte le ultime novità e le innovazioni, gli ultimi sviluppi creativi, i dibattiti e le nozioni del settore.

Loop2016 - Dora Garcia / GALERIA JUANA DE AIZPURU (photo by Carlos Collado)

Loop2016 – Dora Garcia / GALERIA JUANA DE AIZPURU (photo by Carlos Collado)

Accanto a personaggi come Malcolm Le Grice o Tania Mouraud, la fiera ha visto la partecipazione di rinomati artisti internazionali come Dora García, Sigalit Landau o Kader Attia, oltre a giovani talenti come Basim Magdy, Pilvi Takala, Michael Linares, Paulo Nazareth o Shezad Dawood.  I Giurati hanno sottolineato l’elevato standard di qualità e la varietà delle proiezioni presentate quest’anno, e secondo il Presidente della commissione, Jean-Conrad Lemaître, la Fiera ha ormai raggiunto la maturità, il LOOP è il luogo per presentare e mostrare artisti e funziona anche per soddisfare la domanda da parte dei collezionisti privati e delle istituzioni. Come sempre, alla fiera hanno partecipato numerosi rappresentanti di istituzioni come il Centre Pompidou (Francia), la Tate (Regno Unito), l’IFFR International Film Festival Rotterdam (Paesi Bassi), il LUX Artists ‘Moving Image (Stati Unito), MUSAC, Museo de Arte Contemporáneo de Castilla y León (Spagna), MACBA Museo d’Arte Contemporanea di Barcellona (Spagna), e tanti altri.
La Giuria professionale con Dirk Snauwaert (direttore di WIELS, Bruxelles), Kathryn Weir (Centre Georges Pompidou) e Ferran Barenblit (direttore del MACBA), ha annunciato i vincitori del LOOP Fiera Award e dell’importante premio di acquisizione: Ângela Ferreira con “Adventures in Mozambique and the Portuguese Tendency To Forget”, video del 2016, presentato da Marlborough Contemporary di Londra, ha vinto il premio di acquisizione, l’opera sarà dunque inclusa nella LOOP Collection e ceduta al MACBA. Il Premio LOOP 2016 Award è stato vinto da Paulo Nazareth con “Ol Ori Buruku”, video del 2015, presentato da Mendes Wood DM, di São Paulo. Il LOOP Festival Grundig Award ha assegnato diversi premi per il supporto per la creazione dei video, per la promozione, la diffusione e la ricerca nel campo della VideoArte. Molte le opere vendute, soprattutto a grandi collezionisti internazionali, ancora una volta, LOOP Fair si afferma come un evento da non perdere per professionisti internazionali di video arte.

Loop2016 - Ângela Ferreira / Marlborough Contemporary (photo by Carlos Collado)

Loop2016 – Ângela Ferreira / Marlborough Contemporary (photo by Carlos Collado)